Inserimento a pettine: concessa la tutela cautelare.
Va concesso il provvedimento ante causam con conseguente ordine all’Amministrazione di inserire immediatamente “a pettine” la ricorrente nella graudatoria in base al criterio del punteggio posseduto e non in coda, atteso che i tempi di un ordinario giudizio volto al riconoscimento di tale diritto rischia di comportare la definitiva perdita della concreta prospettiva di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con le prerogative di stabilità e di tutela ad esso inerenti, incidendo negativamente su tutta una serie di scelte dell’individuo che non rilevano esclusivamente sul piano economico, ma riverberano i propri effetti nella sfera psichica ed affettiva e incidino sulla qualità della vita di relazione, quando non anche sullo stato di salute.